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martedì 16 aprile 2013

Sistema Controllo e Telemetria Ponti: Installazione sul RU30a Monte Cucco

Chi segue il blog sa che da qualche mese il sistema di controllo ponti é installato sul RU29 di Barcaglione di Falconara per fare gli ultimi test e provare la “robustezza” delle comunicazioni in presenza di RF e disturbi.

Nell’ultimo periodo si sono verificati dei malfunzionamenti sul RU30a del Monte Cucco.
Il Monte Cucco é uno dei ponti più distanti che abbiamo e per cercare di monitorare lo stato di funzionamento e di risparmiare qualche “viaggio” nell’entroterra marchigiano abbiamo deciso di spostare la scheda di controllo ponti da Barcaglione di Falconara al Monte Cucco.

Ieri pomeriggio Fabio IW6DSE (il presidente) é andato sulla postazione di Falconara, ha caricato tutto in auto alla volta del Monte Cucco.
Appena arrivato ha installato il controllo ponti e collegato le uscite dei relé ai relativi apparati (al momento ponte ripetitore principale e apparato di link) e acceso il tutto.
Impegnati al lavoro e su altre cose, il sottoscritto e Guido IW6ATU abbiamo seguito le evoluzioni collegati da remoto alla postazione di controllo.

Appena collegato ed accesa la radio abbiamo visto passare la prima frame trasmessa dal sistema di controllo e ricevuta dal ponte:

Normal - [15/04/2013 16:27] Attesa Ricezione START : RichiestaStatus ponte: RU 30a Monte Cucco tentativo: 1 Attesa: 1
Incoming - [15/04/2013 16:27] RX [HEX]: 0D-0A
Incoming - [15/04/2013 16:27] RX [ASCII]:
Outgoing - [15/04/2013 16:27] TX [HEX]: 2E-2E-2E
Outgoing - [15/04/2013 16:27] TX [ASCII]: ...
Normal - [15/04/2013 16:27] Attesa Ricezione START : RichiestaStatus ponte: RU 30a Monte Cucco tentativo: 1 Attesa: 1
Incoming - [15/04/2013 16:27] RX [HEX]:2E-2E-2E
Incoming - [15/04/2013 16:27] RX [ASCII]: TEST...
Normal - [15/04/2013 16:27] Parsing Frame
Normal - [15/04/2013 16:27] END Parsing Frame
Incoming - [15/04/2013 16:27] Ricezione OK: RichiestaStatus ponte: RU 30a Monte Cucco tentativi: 4
Normal - [15/04/2013 16:30] Imposta ON Digitale: 1 del ponte: RU 30a Monte Cucco Enqueue: 1
Normal - [15/04/2013 16:30] Imposta ON Digitale: 2 del ponte: RU 30a Monte Cucco Enqueue: 2
Normal - [15/04/2013 16:30] Imposta ON Digitale: 3 del ponte: RU 30a Monte Cucco Enqueue: 3
Normal - [15/04/2013 16:30] Gestione comando: SetDGTOUT ponte: RU 30a Monte Cucco Dequeue: 2

A molti queste brutte scritte possono non dire nulla, ma per noi sono diventate il pane quotidiano e la certezza che il sistema di telecontrollo sta funzionando a dovere.
Al primo tentativo e senza alcun problema la postazione di controllo remota ha interrogato il ponte e ricevuto tutte le informazioni (uscite ed ingressi, temperatura, tensione batteria ecc...)

Una foto del lavoro svolto dall’infaticabile Fabio e la posizione definitiva del box.



Vi ricordo che la postazione di controllo si trova a Falconara, a circa 50km di distanza in linea d’aria dal Monte Cucco.

La situazione:
In questo momento il sistema sta funzionando correttamente ed il tempo di interrogazione dei ponti é stato portato a 15 minuti.
Stiamo lavorando alla versione 2.0 della scheda ponti, che entro il mese di Maggio vedrà la luce e sarà utilizzata per tutte le altre postazioni.

Ancora un Grazie a Fabio IW6DSE.
Saluti
Sergio IW6CQF

sabato 2 marzo 2013

Anche la radio fa la differenza

Dopo aver lasciato il saldatore, fornisco il mio contributo alla divulgazione delle informazioni sul sistema di Controllo e Telemetria Ponti.

Sono mesi che la postazione di controllo dei ponti Cisar Ancona ha trovato “casa” al QRL di Fabio IW6DSE (un grazie, abbiamo anche la connessione ad internet), ma é rimasta nell’ombra la prima scheda di controllo dei ponti.
Dove é finita?

Ricordo che la postazione di controllo (possono essere più di una) ha il compito di supervisionare il sistema remoto ed é composta da un PC con un TNC ed una radio, che le schede ponte (una per ogni ponte) hanno le uscite e gli ingressi da supervisionare da remoto e che la comunicazione tra le postazioni avviene in frequenza a 1200baud.

A questo punto devo giustificare il titolo.
Nell’ottica di tenere il costo contenuto (considerando il fatto che lo stiamo facendo per hobby) ognuno di noi ha acquistato una radio “cinese” da destinare al sistema.
Sempre per sperimentare, abbiamo preso ognuno una radio differente (marca e modello), in modo da poterne valutare le differenze, i vantaggi e gli svantaggi. Tutte rigorosamente palmari.

L’obiettivo era quello di avere radio a basso costo da collegare alle schede di controllo e dislocarle nelle vari postazioni dei ponti.
Per arrivare direttamente al “sodo” della questione, hanno funzionato perfettamente nella nostre case, ma appena é cambiato qualcosa a contorno hanno iniziato a dare dei problemi.
A volte ricevevamo la frame ma il modem non riusciva a decodificarle, altre volte é saltato il transistor che fa commutare il ptt, altre volte andavano in TX e non tornavano più in modalità ricezione. Inizialmente ci sono venuti tutti i dubbi, tranne quello delle radio, dato che per fare due chiacchiere vanno benissimo, quindi abbiamo perso mesi a fare debug del software e del firmware, a cambiare computer, alimentazioni e cavi.

Alla fine il tutto si é risolto sostituendo gli apparati con dei veicolari e “di marca”.
Non abbiamo fatto una ricerca approfondita, era troppo tempo che andavamo “dietro ai fantasmi” e ci serviva un funzionamento stabile velocemente (anche la componente emotiva ha il suo ruolo), ma sembra che l’imputata principale sia la RF.
Non dubito sul fatto che ci siano radio “cinesi” che vadano benissimo, probabilmente abbiamo sbagliato marca e modello o siamo stati particolarmente sfortunati.
Rimane il fatto che per fare chiacchiere vanno bene ma per il resto non ci hanno fornito risultati soddisfacenti.

Come ultima nota, penso di aver utilizzato più nuclei di ferrite, cavi schermati, connettori di buona qualità, filtri in generale in questo periodo che da quando sono radioamatore.
Non posso pretendere di fare delle foto come quelle del presidente (mitico tablet) ma su questo vorrei dare il mio contributo.
Ecco quello che ho potuto fare con i miei modesti mezzi:







Grazie a Mirko IZ6UXS per le piacevoli ore di lavoro e la fattiva collaborazione e IZ6WRM Nicolò per il PC e tutte le attività di installazione del Sistema Operativo.

Saluti
Sergio IW6CQF

venerdì 9 novembre 2012

Sistema Controllo e Telemetria Ponti: Implementazioni Aggiuntive

In questo periodo stiamo facendo delle prove “serie” sul sistema di controllo ponti.
Come potete immaginare, fino a quando sta tutto nei nostri laboratori funziona come un orologio svizzero ed i test sul campo sono un’altra cosa.
Vediamo che fine ha fatto la prima scheda di controllo ponti ... La scheda di controllo é stata sistemata all’interno di un box metallico, sono stati aggiunti i relé ed i led di stato delle uscite digitali.

Per quanto riguarda gli ingressi utiliziamo un canale analogico per la presenza della alimentazione 220V ed uno per acquisire la tensione della batteria.

 
Grazie alla collaborazione di Fabio IW6DSE e Mirko IZ6UXS stiamo sistemando le ultime cose.... ma dato che l’appetivo viene mangiando sono emerse delle implementazioni aggiuntive.
Le righe seguenti per darvene evidenza.

Per quanto riguarda il protocollo é stato implementato un comando che permette alla postazione di controllo di ricevere una risposta da tutti i ponti.
É un comando broadcast, che da evidenza alla postazione di controllo dei ponti che riesce a controllare. Utilizzeremo questo comando anche nel telecomando.

Sempre a livello di comunicazione, qualche tempo fa abbiamo irrobustito il protocollo aggiungendo caratteri di start e stop della frame, dopo aver notato qualche problema di radiofrequenza abbiamo aggiunto un paio di stati alla macchina a stati del modulo di comunicazione del PC per fare in modo che se non viene ricevuta la frame di ACK dal ponte, prima di andare in timeout vengono fatti un numero di tentativi configurabile.

Al timeout di comunicazione o allo scatenarsi di un allarme può essere abilitata o disabilitata la spedizione di una email di notifica.

Lato applicativo PC sono aumentati i parametri di configurazione (mail, tentativi di comunicazione ecc...) e nelle schermate abbiamo cercato di mantenere una certa semplicità di utilizzo.

Su tutto il sistema é stato aggiunto l’allarme di mancanza della alimentazione di rete 220V e quello di bassa tensione batteria (quando scende sotto i 10V).

Le implementazioni non sono particolarmente complicate, le stiamo testando a dovere.
Speriamo di riuscire nei prossimi giorni ad aggiornare il firmware e l’applicativo PC per far “nascere” ufficialmente la “Versione 2.0”.

73, Sergio IW6CQF

mercoledì 3 ottobre 2012

Sistema Controllo e Telemetria Ponti: Il Telecomando

Il sistema ha ormai la sua forma ed la sua "robustezza" di funzionamento. Presi dall’entusiasmo iniziamo a pensare agli “ammennicoli”.
Il primo che viene in mente, pensando ad un sistema remoto é il TELECOMANDO. Attualmente la postazione di controllo é composta da un PC, dove gira un applicativo dedicato, ed un modem che collegato alla radio manda in aria le frame digitali di controllo e supervisione.

La schermata principale dell’applicativo pc é la seguente:



L’esigenza e l’idea del telecomando é guidata dal fatto che nel momento in cui si ha la necessità di controllare lo stato di un ponte, si potrebbe non avere a disposizione un PC ed un modem.

Il telecomando sarà uno strumento “tutto compreso” che permette la visualizzazione dello stato di tutti i ponti ed il controllo dei digitali in uscita.

Andiamo a vedere le componenti principali:
Interfaccia Uomo-macchina:
sarà dotato di un display e di una tastiera.
Interfacciamento con altri sistemi:
Bluetooth (controllo da PC o da cellulare)
Seriale RS232
USB (forse)
Modem:
Stiamo pensando di far gestire tutto al micro principale, riducendo consumi e costi.
Per esigenze di tempo, possiamo partire con l’attuale modem, ma in ottica di eliminarlo. Microcontrollore:
ci sono un paio di opzioni in ballo, decideremo presto la piattaforma e l’ambiente di sviluppo più adatto allo scopo.

Oltre a questo stiamo pensando di mettere sul sito web l’applicativo PC di controllo (schermata sopra) così da poterlo controllare e verificare il funzionamento da km di distanza attraverso una connessione internet.

Sergio IW6CQF

lunedì 9 luglio 2012

Sistema Controllo e Telemetria Ponti: si sale di quota

L’occasione della manifestazione “Radioamatori in Montagna” era troppo ghiotta per vedere se il sistema appena nato ha problemi di altitudine e per vedere se soffre di vertigini. Non mi dilungo sull’organizzazione, sulle attività, sugli amici intervenuti ed in generale sulla due giorni più divertente dell’anno in quanto Guido IW6ATU ha descritto tutto in questo articolo ed in questo video.
Per tornare al nostro sistema, dopo averlo testato per qualche settimana dal QRL di Fabio IW6DSE:


(posizione "presidenziale")

Lo abbiamo portato sul Monte Murano per far vedere a tutti il suo funzionamento.
Dentro la tenda principale abbiamo installato ed alimentato la scheda di controllo ponte e quella della postazione di controllo.
Per tutta la manifestazione il sistema ha funzionato correttamente, ed i led e gli interruttori venivano impostati e letti senza alcun problema.
Qualche rientro di RF c’é stato, ma considerando che le schede non erano inscatolate non vogliamo preoccuparci ora per questa cosa.
Per avere una idea sulla risoluzione, siamo stati costretti a far funzionare la radio collegata alla scheda ponte con un carico fittizio (a posto dell’antenna), gentilmente prestato da Nicolò IZ6WRM che ha sempre tutto e che rigrazio anche personalmente.
Ecco la postazione completa (foto di IW6DLY):



Con Stefano IW6AOL ci stiamo organizzando per provare a ripetere i pacchetti con un digipeater opportunamente configurato.
Presto vi faremo sapere l’esito. Questo ci permetterebbe di avere una copertura maggiore del servizio e soprattutto di gettare le basi per una logica di ripetizione dei pacchetti da ponte a ponte.
L’esito delle prove arriverà presto.

73 de Sergio - IW6CQF

sabato 9 giugno 2012

Sistema Controllo e Telemetria Ponti: Stato Avanzamento Lavori Maggio 2012

Possiamo considerare il mese di maggio come quello del passaggio dalle chiacchiere alle cose reali.

Infatti siamo passati dalla definizione del protocollo, la stesura del firmware e dalla costruzione dei prototipi filari alla realizzazione dello schema definitivo e delle prima schede PCB. Stiamo parlando di una scheda delle dimensioni di 10cm x 15cm doppia faccia. Sotto la renderizzazione del top e del bottom.



Per la realizzazione dobbiamo ringraziare il presidente IW6DSE che ha “rimediato” le basette ramate e Loris (figlio di Marino IW6DSF) per l’incisione. Grazie alla loro disponibilità ecco la prima foto delle schede, ancora da forare e montare (vedremo di dividerci il lavoro tra me e Mirko IZ6UXS).



Da una prima occhiata non hanno problemi sulle piste.

Infine alcune considerazioni, per contenere le dimensioni abbiamo cercato di montare più componenti possibile in SMD ed anche la doppia faccia ci aiuta in questo senso.

Ora non ci rimane che montare il tutto e verificare che non ci siano problemi sullo schema e sul PCB.
A quel punto saremo pronti per mettere la scheda "OnAir".

Sempre a disposizione
73 de Sergio IW6CQF

sabato 12 maggio 2012

Wouxun KG UVD1-P + Tiny Track 3 Plus (TT3) per APRS - Problema Commutazione PTT

Come in tutte le occasioni in cui si parla con amici radioamatori di cose tecniche, il primo meeting digitale Cisar a Gubbio mi ha dato la possibilità di avere alcune indicazioni per risolvere un problemino che avevo da un pò ed al quale non avevo ancora dedicato il tempo e l’attenzione che meritava.

Infatti, ho avuto la fortuna di pranzare allo stesso tavolo con Angelo IW0QHA, dopo i primi bocconi, la “chiacchiera” ha avuto inizio e lui mi ha fatto riprendere voglia di sistemare la questione.
Qualche tempo fa ho acquistato un TT3 Plus usato a qualche euro, l’ho configurato e provato con il mio Yaesu Vx7R, funziona benissimo.
Dopo averlo utilizzato per qualche tempo, mi sono deciso di acquistare una radio dedicata all’APRS in Mobile.
Mi interessava una radio abbastanza economica, ma comunque bibanda e con un minimo di funzionalità e caratteristiche (5w, toni, programmabilità da pc ecc...). Prima mi sono orientato sul mercato dell’usato, ma non ho trovato nulla che mi soddisfacesse, per questo mi sono informato sulle radio cinesi.
La mia scelta é ricaduta sul Wouxun KG UVD1-P, dopo l’ordine e qualche settimana era a casa mia direttamente dalla Cina.
Dopo aver compreso il funzionamento l’ho collegata al TT3 Plus ed ho iniziato a vedere il malfunzionamento del PTT.
In particolare, qualche volta andava in trasmissione (PTT) per un attimo per poi staccare e ripeteva questo “singhiozzo” per qualche volta, altre volte non andava in trasmissione. Ho fatto anche la prova con il TT4, che uso nella postazione fissa, e si verificava lo stesso malfunzionamento.
Ho verificato che il Wouxun andasse in trasmissione con un micro esterno e che ci andasse se mettevo il PTT a massa, poi preso da altre centinaia di cose ho accantonato la cosa, fino a qualche domenica fa quando Angelo mi dice “tranquillo, sostituisci il 2n2222 con un mosfet BS170 a canale N” e vedrai che risolverai tutto.


Lo schema originale della parte PTT del TT3 é il seguente:


La prima cosa che ho visto é che il Tiny Track 3 Plus a differenza del Tiny Track 4  non ha il ponticello per l’esclusione della resistenza (nel TT3 denominata R8) da 2K2 collegata tra microfono e PTT che é richiesta in alcune radio, dove il segnale PTT é nella linea del microfono. Nelle varie informazioni che si trovano in rete, oltre ai connettori, si parla sempre del Wouxun perfettamente compatibile con i Kenwood per quanto riguarda le SPK e MIC esterni, per questo ho deciso di rendere inseribile o disinseribile R8 attraverso un ponticello.


Fatto questo, mi é tornata indispensabile l’indicazione di Angelo.
Purtroppo non avevo disponibilità del mosfet BS170, ho preso il primo che mi é capitato per le mani e cioé  un STS15N4LLF3 SMD. Verificato che le caratteristiche erano simili ho iniziato ad analizzare lo schema della parte PTT del TT3Plus con attenzione.


In una situazione del genere, é molto semplice sostituire un trasnsistor NPN come il 2n2222A con un mosfet.


Le connessioni da rispettare sono:
Transistor pin B=Mosfet pin G
Transistor pin C=Mosfet pin D
Transistor pin E=Mosfet pin S


Lo schema rivisto é il seguente:

Ho terminato la modifica solo pochi giorni fà, ora farò dei test di affidabilità, non credo che avrò problemi con un componente del genere.




Questa una foto della modifica fatta al volo a scopo di test.





Non so se questo é un problema diffuso, spero che questo articolo risulti utile a qualcuno in quanto non ho trovato informazioni a riguardo in rete.

La mia configurazione attuale in “APRS Mobile” é la seguente:
-          TinyTrak3Plus
-          Radio Wouxun KG UVD1-P
-          GPS Byonics GPS2
-          Cavi vari autocostruiti
Utilizzeremo la soluzione MOSFET anche per il sistema di telemetria e controllo ponti vedi qui.
A presto in APRS.
73! de Sergio IW6CQF

giovedì 3 maggio 2012

Sistema Controllo e Telemetria Ponti: Stato Avanzamento Lavori Aprile 2012

Il mese di aprile ci ha permesso di fare dei passi da gigante.

Solo qualche settimana fa abbiamo iniziato lo sviluppo del codice firmware ed oggi ... finite di leggere il blog non posso svelarlo subito.

Non siamo partiti nel migliore dei modi, a causa di una svista una delle due schede ha deciso di fumare. Come ha giustamente detto iw6atu Guido, non sarebbe stato un progetto dai buoni auspici se non fosse capitato.
Pur essendoci tutti i motivi per farsi prendere dallo sconforto, abbiamo reagito bene e ricercato il guasto, che é risultato limitato al regolatore 3v3 (prontamente sostituito) ed al micro di programmazione e debug della scheda che é stato rimosso dalla scheda.
Ora il firmware della scheda non può essere aggiornato e quindi sta funzionando con una versione vecchia del firmware.

La nostra intenzione era quella di presentare qualcosa alla fiera di Osimo un pò per dimostrare che il CISAR ANCONA non sta fermo ed un pò per prenderci un pochino della visibilità che non abbiamo avuto lavorando a testa bassa.
Lo scopo era chiaro, dovevamo raggiungere un funzionamento accettabile per il giorno della fiera di Osimo (21-22 aprile 2012).
Quindi ci siamo attivati per:
  • Rendere la scheda ponte un pochino più presentabile di come era. Siamo passati dalla filare a una millefori
  • Non potendo cambiare il firmware, sistemare la parte pc e verificarne il funzionamento sulla macchina virtuale del portatile
  • Preparare i cavi per i dati per le radio che pensavamo di utilizzare.
In tempo record e senza problemi abbiamo fatto tutto e la sera prima eravamo pronti per presentare qualcosa.
Il sabato mattina ci siamo presentati nello stand del CISAR ANCONA per montare il tutto e farlo vedere ad amici, soci e visitatori.
Così é stato, dopo un setup di qualche minuto il sistema era funzionante con due radio portatili.

Non capisco come mai Fabio iw6dsd si sia meravigliato del mio allarme di dimostrazione “allarme allagamento”; perché un ponte ripetitore in cima ad una montagna non può allagarsi?

A chi é andato tutto liscio il giorno della presentazione di una cosa a cui tiene? Infatti, se la mattina é andato tutto bene, nel pomeriggio non abbiamo potuto fare nulla a causa della rottura di un simpaticissimo 2n2222 che ha il compito di mandare in TX la radio (comando PTT).
Al termine della giornata possiamo dire che:
  • Sono emerse varie idee e spunti interessanti che ci terranno occupati per qualche settimana di sviluppo. Mi piace molto l’idea di misurare il ROS del ponte (che sopra una certa soglia potrebbe generare un allarme) attraverso due canali ADC
  • Abbiamo fatto delle prove più reali della scrivania di casa (dove funziona sempre tutto).
Se non altro, abbiamo avuto la possibilità di far vedere che i mesi in cui siamo stati chiusi in casa a programmare e saldare hanno prodotto qualcosa.
Il mitico Guido iw6atu ha documentato tutto con la sua fedele macchina fotografica e potete vedere il suo album qui: Album Guido

Per dovere di cronaca riporto solamente una foto di insieme dell’intero sistema:



Per quanto riguarda i prossimi passi:
  • Sviluppare le modifiche e gli ampliamenti di input ed output sul micro e sul pc
  • Correggere un malfunzionamento sulla parte modem che compromette la trasmissione e ricezione in modo “trasparente”
  • Decidere quale sarà il ponte che dovrà ospitare la prima scheda per fare dei test
  • Definire uno schema di connessioni per la periferia esterna (relé, sensori, convertitori ecc...)
  • Modificare il sw PC di controllo in modo da fargli salvare su file tutto il log delle operazioni e delle comunicazioni. Sempre per ragioni di debug salviamo la storia per poter analizzare eventuali problemi.
  • Installare un PC con il software della postazione di controllo e battezzarlo come “ufficiale”
  • Monitorare il funzionamento e correggere i bug che inevitabilmente emergeranno
  • In parallelo, proveremo a vedere se un trasponder o un ponte può prendere il segnale e ritrasmetterlo senza aggiungere shift o altro che renderebbero la comunicazione incomprensibile.
Fino ad ora abbiamo scherzato, ora iniziano i giochi.
Non mancheranno aggiornamenti su nuove funzionalità e sulle installazioni che andremo a fare sui vari ponti radio.
Il prossimo blog al termine dello sviluppo delle nuove cose.
Come sempre, per ogni domanda, richiesta di spiegazione o consiglio sono a completa disposizione.

Sergio IW6CQF

domenica 6 novembre 2011

Sistema di Controllo Ponti Ripetitori CISAR Ancona - Primi Test

Da qualche tempo il CISAR Ancona sta pensando di modificare il sistema di controllo remoto dei ponti ripetitori di cui e' responsabile. Il sistema permette lo spegnimento e la accensione da remoto degli apparati ricetrasmittenti del ponte e l’acquisizione di tutti i parametri di funzionamento.


L'idea del nuovo controllo remoto e' quella di utilizzare una comunicazione packet a 1200baud per spedire i comandi al ponte ripetitore e poterlo cosi comandare e controllare.
Una soluzione di questo tipo presenta dei pro e dei contro.
I pricipali vantaggi sono:
- Completa indipendenza da altre reti di comunicazione (GSM cellulare, internet ecc...)
- Sia il software sia l’hardware sono interamente sviluppati dalla sezione Cisar Ancona, quindi possiamo modificarli e aggiungere nuove funzionalità in ogni momento
I principali svantaggi sono:
- Non può essere usato un normale telefono cellulare per il controllo, inteso come fruibilità in mobile. Su questo aspetto stiamo lavorando per poter accedere al SW di controllo da una area riservata del sito web di sezione.
- Richiede l’installazione di qualche componente HW sui ponti, come la radio, il tnc packet e la scheda di controllo a microcontrollore.


Tutti conosciamo lo spirito che anima il CISAR ed ii radioamatori ed é stata sufficiente la condivisione dell’idea per formare un vero e proprio team di lavoro, composto da Fabio IW6DSD, Fabio IW6DSE, Guido IW6ATU, Stefano IW6AOL, Mirko IZ6UXS ed il sottoscritto Sergio IW6CQF.

Le prove (05/11/2011):
Una volta valutato che quanto indeato poteva funzionare e che avevamo tutti i mezzi per fare delle prove, abbiamo iniziato scrivere qualche riga di codice e fare qualche test.
La prima cosa da fare era quella di scrivere una parte dell’applicativo per PC per l’applicazione di controllo, che permettesse di spedire dei comandi via packet e di allestire una postazione di ricezione e decodifica di pacchetti. Le stringhe trasmesse e ricevute sono una sorta di embrione dei definitivi comandi di controllo del ponte ripetitore.
Con Mirko IZ6UXS abbiamo cercato una data ed ora per provare a trasmettere e ricevere qualche stringa.
La cosa ottimale era quella di attivare una comunicazione in diretta tra i nostri QTH, io abito ad Ostra in zona molto coperta verso Ancona e Mirko a Rocca Priora di Falconara, ma non é stato possibile e siamo stati costretti a passare attraverso ponti ripetitori. Abbiamo monopolizzato per qualche ora sia il link regionale sia il RU9 di senigallia, e ce ne scusiamo ancora una volta, facendo passare lì i segnali digitali packet. La decodifica non andava ed abbiamo identificato come responsabili proprio i ponti analogici.
Riflettendoci, i ponti DIGI per APRS ricevono il pacchetto, lo decodificano dal digitale, poi lo ricodificano e lo ritrasmettono, non prendono e ripetono come fanno quelli analogici per la voce...


Per questo ci siamo organizzati per spostare la mia postazione in mobile e rifatto le stesse prove in diretta.


Sabato 5 novembre 2011 abbiamo avuto il primo contatto "digitale" tra le nostre postazioni, questo segna la fattibilità del sistema di controllo e che abbiamo imboccato la strada corretta.




Per ogni curiosità, consiglio o dubbio sono a completa disposizione.
Un grazie a tutti e ci terremo aggiornati sui prossimi passi.
Sergio IW6CQF