domenica 8 agosto 2021

Rete 4G La mia seconda scelta …

Oggi propongo un mia realizzazione di alcuni mesi fa, gia pubblicata sul mio blog. Ora la pubblico anche sul blog del CISAR per condividere con voi le mie esperienze.

Buongiorno oggi vi voglio far conoscere, come ho realizzato una seconda rete internet, in supporto alla mia ottima fibra internet di TIM in casa.

Anticipo le cose, non ho nessun problema con la fibra, ma è un mio desiderio di fare e realizzare qualcosa di nuovo, spinto dal desiderio di conoscenza ed in questo momento mi affascinano le connessioni mobili.

Il loro funzionamento oggi è vitale per tutti noi, chi non ha un telefonino ? Quanti di noi navigano in internet con lo Smartphone ?

Io ho realizzato una mia piccola rete, come la mia fibra in casa eccetto solo, con prestazioni in termini di Mbps più bassi hi, ma poi non di tanto, con 47 in down e 7 in up, si naviga in un modo splendido.

Comincio con lo spiegarvi che ho una SIM telefonica con un operatore Mobile che mi fornisce 100 Giga Byte mese, con una piccola spesa mensile di 7,99 Euro. In precedenza la stessa era utilizzata solo sul mio tablet, mentre ora la connessione  è disponibile per tutti i miei apparati in casa.

Per fare questo divertente esperimento, ho dovuto acquistare su Amazon un router 4G. Purtroppo per divertirsi bisogna sempre spendere qualche Lira, come si diceva poco tempo fa, oggi si dice Euro. La scelta quindi  è ricaduta su un Router non troppo costoso, il TP-Link MR600 con delle ottime caratteristiche.


Per aumentare le prestazioni ho dovuto montare un’antenna all’esterno, in modo che ci sia più segnale, ma anche meno interferenze del PC che si sta usando. 

 

Ho montato una antenna omni direzionale resistente agli agenti atmosferici, acquistata sul solito ed efficiente Amazon, che ti consegna in un giorno ciò che ti serve.


Per prima cosa ho subito aggiornato il firmware del router, tramite il menu del dispositivo e scopro con piacere che è stata implementata la funzione carrier agregation, molto utile per alzare le prestazioni in termini di Bit Rate. I carrier sono le varie bande di frequenza utilizzate dagli operatori mobili. Qui su EURWEB possiamo trovare la lista delle frequenze utilizzate dai vari gestori telefonici in Italia. Io ho provato ad unire la Banda 3 1800 Mhz e la banda 7 2600 Mhz, ma i miei esperimenti non sono finiti hi.

Il mio operatore è  Very Mobile, quindi funziona nativamente sulla rete Wind Tre, non andando in roaming ma cercando direttamente la sua rete di casa, che è quella Wind Tre. Finora non mi ha mai dato dei problemi e i mie esperimenti vanno avanti.


Veniamo alla parte un po piu radioamatoriale, nella parte posteriore tramite un cavo internet, vi ho collegato il mio hotspot duplex autocostruito. Ora il mio DMR casalingo sta andando solo con la rete mobile, ovviamente se voglio controllare la mia pi-star, devo agganciarmi al Wi-Fi del router.

 

Il DMR data la sua bassa richiesta in termini di risorse di rete, lavora molto bene. L’unica cosa che lo può disturbare è la latenza, ma se il router rimane sempre collegato alla stessa cella telefonica, anche questo problema scompare.

Sono ormai passati tanti giorni ed ho potuto, usufruire di questo backup della mia fibra, che altrimenti per circa un giorno sarei rimasto senza Internet.  

Se siete arrivati fino a qui, vuol dire che l’argomento è interessante, grazie per la lettura, by da IK6DIO  Claudio …

 

lunedì 8 marzo 2021

Tre incontri sulle Microonde

 

Si sono conclusi ieri sera una serie di tre incontri domenicali e preserali in videoconferenza sul tema delle Microonde.

Nel corso di questa “trilogia” si è cercato di mettere in evidenza la possibilità di accedere a queste bande in maniera "facile" ed economica. Poi, siccome “l’appetito vien mangiando”, se la cosa si fa più interessante e desta maggiore curiosità ed interesse si può sempre passare ad una fase più avanzata e “professionale”.

I tre incontri si possono riassumere con questi tre titoli: Microonde Facili (Fonia), Microonde Facili (ATV) e QO100 un Satellite fattibile... Come si evince dai titoli si è voluto spronare i nostri soci (e non) all’avvicinamento alle "bande alte" cercando di fugare le diffidenze dovute all’idea della difficoltà di "lavorare" su queste frequenze e dell’eventuale onere economico da sostenere.

Si è voluto sopratutto portare a conoscenza come con dispositivi economici, nati per altri usi, ad esempio le “chiavette SDR”, nate per vedere la TV sul PC, gli LNB per uso SAT o l' HB100 nato per gli allarmi, possano portare acqua al nostro mulino... Sempre con la stessa filosofia si possono utilizzare i tanti dispositivi “low cost” cinesi, ovviamente facendoci la debita “tara” sulle prestazioni, ma... comunque possono diventare una sorta di “mattoncini del domino” (o se preferite della Lego) per realizzare apparecchiature più complesse; ad esempio realizzare un convertitore mettendo insieme un oscillatore con l' ADF4351, un mixer, un filtro ed un piccolo amplificatore, tutti oggetti reperibili in rete al costo inferiore di una pizza (ai tempi che si poteva andare a farne una con gli amici)!

I discorsi sono stati più lunghi e variegati, si è cercato di fare un quadro più generale sugli argomenti trattati, ripercorrendo la storia e gli sviluppi nel tempo delle microonde partendo dai “Gigafoni” e per l' ATV partendo dall' AM per arrivare al satellite geostazionario QO100 che è in un certo qual modo la sintesi ed il “Compendium” dei “Due mondi paralleli”.

Se proprio ho suscitato un po' di curiosità, questo è il link alla pagina del sito dove potete trovare le registrazioni delle tre puntate della storia:

http://www.cisarancona.it/site/risorse/video-lezioni-in-conferenza


In tre collage il sunto delle argomentazioni...






mercoledì 30 dicembre 2020

Video di fine anno

 

Come ormai consuetudine anche quest’anno abbiamo realizzato un breve video dove si cerca di raccontare, per sommi capi, alcune delle attività svolte dal CISAR Ancona.

Non è necessario ricordare che quest’anno molte delle attività sono state condizionate dall’ ormai famigerato Corona Virus... che, se da una parte ha condizionato gli spostamenti per effettuare la manutenzione e l' ampliamento dei nostri impianti, dall' altra ha favorito i “NET” sulle frequenze del Link Regionale. Infatti l'inizio dell'anno è stato caratterizzato da diversi incontri in frequenza come quello dei primi giorni di “quarantena” del 19 marzo, il 9 aprile per gli auguri di Pasqua ed il 25aprile in occasione dell' anniversario della nascita di Marconi per poi finire l'anno con le assemblee e rinnovo delle cariche sia a livello Nazionale che locale ed i saluti di fine anno sia sulla piattaforma analogica che digitale... 

Inoltre è stata “scoperta” la possibilità di utilizzare la rete per effettuare delle videoconferenze, è stata utilizzata per la relazione tecnica in appendice alla nostra Assemblea e per un incontro tecnico circa il DMR a cura di IZ6TSJ, Giorgio.

Come si è accennato la manutenzione, anche se con qualche difficoltà, è stata assicurata, alcune immagini lo testimoniano, inoltre nel video sono presenti alcuni flash sulle realizzazioni di alcuni soci... con la speranza che sempre nuovi soci realizzino e condividano nuove idee e progetti!

Questo è il link:   https://youtu.be/uPaYV0IauDc

Buona visione e Buon 2021




giovedì 24 dicembre 2020

Auguri di un Buon Natale

 

A poche ore dall'arrivo del Natale  volevamo porgere i migliori auguri di Buone Festività e di un Felice 2021 a tutti i soci del CISAR Ancona e ringraziare tutti i partecipanti al NET "augurale" di ieri sera.

Qui di seguiti l' elenco dei partecipanti, non molti ma forse dovuto a problemi intercorsi proprio durante il NET stesso (RU9 di Senigallia "inceppato" in portante fissa e la mancanza del 30 alfa del Monte Cucco per un guasto dell'ultimo minuto).







sabato 20 giugno 2020

HotSpot Hat Duplex


HotSpot Hat Duplex, questo è il mio piccolino inscatolato in un case autocostruito dal sottoscritto in plexiglass trasparente, dotato di un bel display Nextion da 2,4 pollici ben leggibile, (dopo i 50 purtroppo si hanno problemi alla vista) dove vengono mostrate tutte le info della mia piccola apparecchiatura Duplex.

Il layout dello schermo proviene dal gruppo facebook, sempre molto attivo con interessanti soluzioni grafiche, ed io non mi sono fatto pregare nell’utilizzarle. Il Design è di PD0DIB, la citazione all’autore è doverosa e d’obbligo.

 

Questo HotSpot Hat Duplex, non assomiglia al mio precedente lavoro pubblicato sul mio sito Il mio nuovo HotSpot casalingo Multimodo ma la sua realizzazione mi ha appasionato lo stesso.

Le difficoltà però ci sono state anche quì, all’inizio avevo acquistato un display da 3,2 pollici, poi ho fatto il reso perchè non era funzionante, questi schermi sono molto sensibili alll’elettrostatica e ti piantano facilmente, così ho optato per un più piccolo 2,4 pollici, non rivolevo lo stesso modello.

La scheda agganciata al Raspberry, che non si vede bene dalla foto è un prodotto simile a quella del’immagine sottostante, acquistata su Amazon, ho poi scoperto a mie spese che ha purtroppo, delle incompatibilità con il Raspberry PI 4, che avevo scelto come prima soluzione.

Allora mi son dovuto accontentare di un Raspino prime generazioni, ma valido lo stesso in quanto il software Pi-Star da me utilizzato, non è esoso di risorse hardware.

La questione incompatibilità, oramai è una battaglia tra me e la scheda, sono quasi sicuro, che ne verrò fuori tra un pò vincitore hi…

I quattro cavi di comunicazione ed alimentazione dello schermo Nextion, sono collegati direttamente sulla schedina.
Ho fatto poi in modo che il piccolo ripetitore, possa essere alimentato con i 12 Volts tramite un convertitore StepDown, oppure tramite una connessione a 5 Volts MicroUsb collegata ad una batteria esterna per smartphone.


La ventilazione era poi d’obbligo, per stemperare le prossime calde giornate estive che verranno, ma con un po’ di Modding, una ventolina con quattro Led di colorazione Blu, fa la sua bella figura, sul piccolo contenitre simil Rack.

Per rendere accessibile le connessioni RF  SMA femmina, ho dovuto riportarle sul retro dell’apparecchiatura, tramite due cavetti acquistati gia cablati.

Al posto delle antenne ho messo per prova due due carichi fittizi, con lo stesso ottimi risultati, con il mio piccolo Radiodity GD73 ho sempre un segnale di S9 +20 Db in tutta la casa.


Il suo massimo range di copertura lo si ha però con le antennine hi ..

In questo periodo, rimango quasi sempre in ascolto sul TG 22262 Marche, siamo un bel gruppetto su questo Talk Group.
Vi propongo un estratto video del funzionamento del mio sistema DMR casalingo, registrato questa mattinata il 18-06-2020, mentre stavano parlando sul TG Marche, Dario IZ6FPT e Giorgio IZ6TSJ.

 


   

giovedì 14 maggio 2020

DMR Monte Murano Potenza Originale

Dopo varie prove e perplessità sulla trasmissione del ponte dmr in test a Monte Murano, abbiamo riscontrato con molto stupore che il Finale Rf della radio in TX ( Motorola Gm 360 ) si è bruciato o meglio si è rotto il microcontrollore che gestisce la Riflessa limitando l' apparato alla sola potenza del secondo stadio di amplificazione circa 300mw.

Tale potenza spiega la scarsa efficacia del Ripetitore che in un sistema come il dmr che necessità del feedback iniziale del ripetitore per avviare la sincronizzazione dei time slot, rende il ponte inutilizabile anche se in realtà il ricevitore è molto sensibile.

La riparazione della radio era quasi impossibile in tempi brevi , allora ho deciso di fare un gioco di scambio di un radio che utilizzavo in rx su un altro ripetitore dato che in trasmissione andava bene ma non ero mai riuscito in passato ad usarla in dmr per varie problemi di scarsa deviazione e poca linearità , mi sono attrezzato per risolvere il problema e farla funzionare a tutti i costi.

MODIFICA GM 350

La radio in oggetto Motorola Gm350 ( versione UHF a 12,5 Khz) è la radio da modificare per essere usata come trasmettiore del ripetitore.
Dopo aver trovato un nuovo punto di iniezione della bassa frequenza prima dello stadio del modulatore, baypassando un condenzatore e resistenza che riducevano notevolmente la linearità, tramite un problema di accopiamneto di impedenza.
Nel' accensione del apparato e dopo i primi test non riuscivo ad ottenere


Cavetti per prelevare il Segnale non filtrato



Nell' accensione del apparato e dopo i primi test non riuscivo ad ottenere la modulazione ottimale, aumentando al massimo il guadagno sia lato modem che lato software non riuscivo ad ottenere la soppressione della portante, la deviazione non è sufficente allo scopo desiderato, ho provato inoltre ad aggiungere uno stadio di amplificazione con op rail to rail , ma senza risultati decenti anzi l' eccessivo guadagno portava ad una distorzione dello stazio di media frequenza.
Desisto rimandando le ulteriori prove al giorno seguente.



Buca di Bessel non soddisfacente radio originale


Nella mattinata mi viene l' illuminazione, mi ricordo che il codeplug di Motorola nella voce Service possiede un voce ( Deviation Adjust ) che permette di uniformare la deviazione massima su frequenze campione , la sera provo subito ad aumentare progressivamente i valori fino ad arrivare al massimo e con sorpresa vedo che riesco a rientrare nei margini di taratura del modem raggiungendo la famosa soppressione di portante.

Aggiustamneto Deviazione
Finiti questi accorgimenti la radio in dmr ha iniziato subito a parlare senza dover toccare ulteriori impostazioni , quindi ho proceduto ad un ulteriore affinata al duplexer che iniziava a presentare un po di ossido sulle viti che rendeva poco affidabile il contatto elettrico con rispettive difficoltà di taratura.


Considerazione

La famiglia Gm 340,360,380 si sposa molto bene con i modi digitale e sono ottime per farci questo genere di sperimentazione, la possibilità di selezionare la larghezza del canale semplifica molto la taratura.
Il problema avuto con la Gm350 è che la canalizzazione a 12,5Khz possiede una deviazione massima di 2,5Khz , e sappiamo bene che il Dmr per funzionare bene ne occorre 2,75Khz , quindi 250hz mancanti creano problemi se la radio viene usata in trasmissione, ma si riesce a risolvere con questo accorgimento che ho usato.

Per Concludere il Ripetitore è attivo in Test al Murano con la potenza EIRP di 10Watt calcolata tenedo conto delle perdite di filtri e cavo e del guadagno del apparato radiante.

Ricordo la frequenza di utilizzo
ir6ui   430.950    +5.0Mhz   


73 Marco
IU6DGD

sabato 25 aprile 2020

NET del 25 Aprile per festeggiare Marconi

Si è appena concluso il NET del 25 aprile dedicato al 146 compleanno della nascita di Guglielmo Marconi. La partecipazione è stata discreta tenuto conto anche di manifestazioni analoghe nel corso della giornata come ad esempio quella dell' ARI di Ancona effettuata in 10 metri e quella dei nostri vicini della Sezione CISAR di Riccione. 
Come sempre un ringraziamento va a tutti i partecipanti che si sono susseguiti nella ruota sulle frequenze del Link Regionale ed anche a quelli che hanno partecipato "virtualmente", tramite i vari social, alll' iniziativa.
Qui di seguito un estratto dei partecipanti odierni. Un arisentirci ai prossimi appuntamenti in Radio (comunque i ripetitori sono sempre disponibili anche fuori dai NET...!).


Intervento della Principessa Elettra Marconi (figlia di Guglielmo) nell' ambito della manifestazione "Insieme per la ripresa: la giornata di Marconi 2020"