lunedì 27 ottobre 2014

Alimentiamo le nostre Radio ... con la USB

In uno dei numerosi ordini dalla Cina ho deciso di prendere un paio di stepup ed un paio di step down, giustificando la spesa di pochi euro con un semplicistico “non si sa mai potranno servire in futuro”.
A differenza di molti altri moduli acquistati lo stepup non ha preso molta polvere.

Al giorno d’oggi siamo circondati da apparati che richiedo la USB come sorgente di funzionamento e/o di carica, Tablet, smartphome, lettori MP3 ecc ...
Allora, perché non alimentare da USB anche le nostre radio palmari?

A questo scopo viene naturale riprendere un mano lo step up appena acquistato ed iniziare a fare delle prove. La connessione é molto semplice e l’impostazione si limita ad un semplice trimmer multigiro che permette l’impostazione della tensione di uscita.
Ho impostato la scheda per avere un uscita di circa 13 Volt ed ho subito collegato il mio palmare Yaesu VX7. Come previsto la corrente erogata é limitata, ma comunque accettabile per vedere come si comporta l'apparato.

Il VX7 si ricarica solo da spento (impostazioni di fabbrica) e la carica é segnalata dalla dicitura “now charging” persente sul display, con il nuovo stepup la carica arriva all’apparato ed in una nottata le batterie al litio originali sono cariche.



Accendendo l’apparatino, senza batteria collegata, la sola alimentazione USB garantisce corrente per mantenerlo in ricezione.



Per quanto riguarda la trasmissione lo stepup non fornisce abbastanza corrente neanche alla potenza di trasmissione più bassa.
Infine, la scheda é protetta dal sovracarico e dal cortocircuito, quindi é possibile fare tutte le prove con la massima tranquillità.

Non ho provato con altre radio, ma non vedo motivi per i quali non debba funzionare (rimanendo similari i consumi a livello di corrente).

Il prossimo passo é quello di sostituire lo stepup cinese con una schedina della Analog Devices per la quale devo ringraziare Nicolò IZ6WRM per il gentile dono.
Sicuramente avrà una efficienza maggiore e si vedrà la differenza con la cinesina.
Sto pensando di inscatolare e prevedere dei connettori per avere sempre con me questo semplice dispositivo.

Vedo utilizzabile una scheda del genere in tutte quelle situazioni “di fortuna” dove abbiamo una sorgente di alimentazione non perfetta per le nostre radio, senza considerare l’efficienza del sistema credo che sia un ambito sul quale fare qualche sperimentazione.

Saluti.

Sergio IW6CQF

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